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mercoledì 9 ottobre 2013

IL PUNTO SULLA TERZA GIORNATA

L'Albatros vince per 3-0 sul Giuliana, in un campo pesante e diversi acquazzoni, dove non fermano una gara che serve soprattutto ai locali per voltar pagina in questo avvio di campionato. Partono subito a razzo infatti i locali che già al 2' vanno vicino a gol con Peri su punizione, ma la sua bordata dal limite finisce a fil di palo. Un Albatros a trazione anteriore capisce che può pungere e ci riesce al 30' Polacco che finalizza l'ennesimo contropiede dei locali. Il brivido per i locali arriva alla mezzora quando, su incursione di Bufalo, Peri, in versione difensore, atterra un avversario in piena area senza pensarci due volte. Per l'arbitro è rigore. Sul dischetto va lo specialista Saludio ma stavolta Ministero non solo intuisce ma riesce anche a respingere in angolo. Un errore che darà l'impronta al match con gli ospiti che non riusciranno più a riprendere in mano la partita. Anche il secondo parziale infatti è targato Albatros che al 40' si vede negare ancora il gol su iniziativa di Verdiano che becca a botta sicura il palo. Stesso destino avrà qualche minuto dopo anche il tracciante di Facella che impatterà sulla traversa. Si deve attendere, l'infatti, l'89'per assistere al raddoppio di Gargagliano ancora su contropiede che mette in cassaforte il risultato. Sarà Gattano a tempo già scaduto poi a fare il tris concludendo con la rete un' azione corale. Due reti fatte, zero subite. Un Ciminna solido e concreto raccoglie tre punti contro la Real Unione che si era presentata forte di due vittorie in due gare. Per i padroni di casa, quindi, un successo di sostanza. Merito di un collettivo che in questa gara si è dimostrato compatto in ogni reparto: dal portiere Giustiniani al centravanti Gennaro, passando per il mediano Urso. La cronaca dell'incontro tra palermitani e agrigentini offre il primo spunto al 3', quando Lo Franco si presenta solo in area e, su invito dal fondo, di testa impegna severamente l'estremo difensore ospite Allegro. Al 7', Gennaro non inquadra lo specchio della porta e spara a lato. Il forcing del Ciminna viene premiato al 23': calcio d'angolo battuto da Giglio e Meli si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol. L'1-0 siglato dal Ciminna provoca la reazione della Real Unione, che in più di un'occasione viene «frustrata». Sia nel primo tempo sia nella seconda frazione di gioco sono i locali a tenere in pugno l'incontro, controllando abilmente il gioco. Per poi piazzare il colpo del definitivo k. o. È il 70' quando Gennaro riesce a smarcarsi e a finalizzare un'azione con una conclusione radente che si insacca alla destra del portiere della Real Unione. Sette minuti dopo, sempre Gennaro, lanciato da Bondi, fallisce a tu per tu con Allegro la terza marcatura. Il Bivona di mister Padronaggio avrebbe meritato di vincere. Invece si deve accontentare del pareggio conseguito dagli ospiti palermitani nell'unica azione da rete sfruttata al meglio. Tornabene e compagni hanno avuto alcune buone occasioni in tutta la partita prima per passare in vantaggio e poi per raddoppiare, con Padronaggio, Mortellaro per due volte e con Gueli che ha portato in vantaggio in Bivona al 30'. La squadra ha accarezzato il sogno della vittoria, ma all'80' è arrivata la doccia fredda del pareggio con Ficile che ha sfruttato una indecisione della retroguardia di casa. Purtroppo, quest'anno, il Bivona non riesce proprio a superare la paura che, a un certo punto del match, rende le gambe molli. Gli ospiti non hanno fatto granché, ma sicuramente hanno avuto il merito di non arrendersi mai. Hanno saputo aspettare il momento giusto per colpire. Dopo il pareggio, ci si aspettava un forcing finale arrembante dei locali, e invece, la rete subita è stata una mazzata che ha fatto calare il buio più fitto. Il Roccapalumba non ha rubato nulla. Niente da fare per il Siculiana di Guccione contro il molto più quadrato Prizzi, che espugna con merito il comunale per 2-1 grazie ad una bella doppietta di D'Antò. Partenza a razzo del Prizzi che al 7' si portava in vantaggio con D'Antò servito in profondità da Di Franco. Al 16' lo stesso attaccante palermitano si liberava in bello stile di Piro che in diagonale superava Porcarello per il 2-0. Al 33' il Prizzi rimaneva in 10 uomini per l'espulsione di La Vardera, ma non subivo per niente, almeno fino al riposo il Siculiana. Nella ripresa era netta la supremazia dei padroni di casa, che portava al rigore per il Siculiana, trasformato al 61' da Zeus. Da squadra marpiona era il Prizzi a chiudere ogni varco così da portare a casa il prezioso successo. Per i siculianesi un passo indietro rispetto alle precedenti occasioni. La squadra di Guccione ha cominciato bene la stagione, ma non appena ha dovuto fare l'esame di maturità, tutto è andato malissimo. La speranza è che questa sconfitta possa dare uno scossone ai giovani biancazzurri. Vince il Milocca Milena sul Città di Caccamo e conquista la vetta. Ma non è stato un match facile per i padroni di casa che, dopo essere passati in vantaggio al 13' con Speranza, sono stati rimontati dagli ospiti. L'espulsione di Speranza ha lasciato in inferiorità numerica il Milocca Milena che, tuttavia, ha avuto il grande merito di non mollare. Pari con due reti per parte. Il Corleone è sceso in campo con il terzo portiere Vincenzo Russo tra i pali per un malore capitato a Gabriele Soltani pochi minuti prima del calcio d'inizio. Il Città di Agrigento scendeva in campo con il favore del pronostico avendo in avanti Parrinello Marrella e Celani.

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