--------------------------------------------

--------------------------------------------

lunedì 23 luglio 2012

CRISI DEL CALCIO SICILIANO

La crisi economica che attanaglia il nostro paese, il taglio netto dei contributi Provinciali e Comunali, hanno messo in crisi lo sport dilettantistico ed in particolare il calcio locale. Molte sono le società che stanno avviando un ridimensionamento, addirittura allo scioglimento e la non iscrizione ai campionati. Molti gli appelli all'imprenditoria locale, ma la crisi economica ha allontanato molti dei vecchi investitori, che in pratica hanno chiuso di netto gli approvvigionamenti alla associazioni sportive dilettantistiche, che potrebbe portare una vera e propria rivoluzione nell'organizzazione dei prossimi campionati, soprattutto di Promozione e 1^ Categoria. Iniziamo dalle certezze il Tracastagni rinuncia ufficialmente al Campionato di Eccellenza e riparte dalla Prima Categoria al quale campionato non s'iscriverà il Buseto Palizzolo, per volontà societaria, rinunciando di fatto anche ad un possibile ripescaggio in Promozione essendo la perdente della finale playoff, ripartirà quindi dalla Terza Categoria. L'Aurora Rossa, squadra palermitana, rinuncia al campionato di Seconda Categoria e farà solo settore giovanile. Andiamo ai rumors sperando di essere smentiti, mentre l'Asd Monreale Calcio minaccia di lasciare il "Conca d'Oro" per trasferirsi allo "Sport Village", la seconda squadra cittadina dopo il Palermo è la Parmonval. La compagine di Partanna, Mondello e Valdesi ogni anno riesce a conservare la serie con oculatezza, ma nell'ultima stagione ha rischiato di perderla, per via prima di una crisi tecnica, poi scongiurata grazie al nuovo assetto, ma ha dovuto sudare fino all'ultimo atto dello spareggio playout contro il Castellammare 94, per evitare la retrocessione al campionato di Promozione. La società in questa fase soffre di un'emorragia di giocatori che si stanno accasando altrove, dal settore giovanile e dai tanti stage verranno come ogni anno i nuovi calciatori. In Promozione forse vige la maggior incertezza. Il citato Castellammare per voce del presidentissimo minaccia di non iscrivere la squadra e continuare solo con il settore giovanile. La novità principale vedrebbe il Città di Capaci lasciare il "Cardinale", a causa dell'annosa questione tribune chiuse spostarsi a Palermo, con probabilità a Borgo Nuovo, trasformando così il nome e cambiando la sede nella borgata rosanero. A Capaci rimarrà solo il settore giovanile non legato alla vecchia società, infatti ne sta nascendo una nuova costituita dal direttore Taormina e da Tony Di Maggio, ex giocatore del Torino, Nocerina ed Ischia. I maggior dubbi sono sulle sorti della Palermitana, società che in pochi anni è riuscita a passare dalle categorie minori all'Eccellenza, permanenza durata una sola e rovinosa stagione facendola diventare una meteora. Le voci che addirittura vedrebbero la mancata iscrizione al campionato di Promozione sono forse avvalorate dal silenzio assoluto sulle sorti societarie, silenzio spezzato ieri sera dall'ex allenatore Piero Gatto, stuzzicato da un tifoso bianco rosso proprio sullo spazio facebook ufficiale di SportdelGolfo.com, al quale ha risposto seccamente a domanda, su voci che lo vedrebbero legato ancora a quella società. Ancora nel palermitano il Ciminna sembra aver depositato o in procinto di farlo alla segreteria di via Ugo La Malfa della Lnd la rinuncia alla Promozione per ripartire dalla Prima Categoria, mentre sembra essere rientrata la mini crisi in casa Città di Carini, squadra neo promossa in Promozione, che scenderà regolarmente in campo a fine agosto per la Coppa Italia dilettanti. Altra incognita è il Città di Terrasini, in crisi societaria. La retrocessione dall'Eccellenza fa ancora male, per il modo in cui è avvenuto. E' stato pagato a caro prezzo lo sbaglio dello scorso anno di aver affidato al gruppo Timpa il timone rosso nero, oggi la dirigenza D'amore sta lavorando nel silenzio per rifondarsi. Al momento non si conosce nulla su acquisti e staff tecnico. Anche in Prima Categoria vige la scure della crisi, con diverse società che hanno difficoltà nel reperire i fondi necessari per l'iscrizione e per lo svolgimento del campionato. Tra i casi più eclatanti, sicuramente, quello del Don Orione, società palermitana omonima dell'istituto ecclesiale, che dopo aver vinto con merito il campionato di Seconda Categoria, rischia di ammainare bandiera bianca per l'assenza di sponsorizzazioni e contributi. Sempre nel palermitano, anche la Polisportiva Belmonte non naviga in buone acque, con i vertici dirigenziali che in settimana valuteranno se vi sono le condizioni per poter continuare. Rischia di scomparire tra l'indifferenza generale una bandiera del calcio siciliano, quel Patti che arrivò a giocare pure in Serie D, che oggi sembra proprio sul punto di calare il sipario, dopo gli ultimi anni vissuti in un continuo precariato. L'USD Prizzi del Presidente Lupo, squadra che in tre anni e' passata dalla seconda categoria alla Promozione, cerca nuovi soci, per poter magai ritornare in Promozione e togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Se sulla terra ferma ci sono diversi problemi, anche sulle isole non si vive meglio a livello calcistico a Lipari, nella squadra nella quale in Eccellenza prese il volo bomber Riganò, le forti carenze strutturali, nonchè economiche, tanto per cambiare, stanno compromettendo notevolmente il futuro societario, con la società liparota che dichiara di avere problemi anche nel riuscire a formare una squadra per lo disinteresse dei giovani locali. Lasciando il messinese e passando al siracusano, la squadra più a rischio sembra essere il Priolo del presidente Pantano. Retrocesso dalla Promozione, ancora non si sono gettate le basi per la nuova stagione, dopo tutti i problemi dell'annata passata che sono costati, molto probabilmente, il declassamento di categoria. Nell'Agrigentino, sarebbe clamorosa la cancellazione dell'Accademia Empedoclina, da quattro anni prima squadra della città marinara dopo la scomparsa dell'Empedoclina 1993. Sembrano essere caduti nel vuoto tutti gli appelli fatti all'Amministrazione e all'imprenditoria locale e il futuro sarà tutt'altro che roseo se persisteranno queste condizioni. Rimanendo in provincia di Agrigento, ma scendendo di una categoria, situazione critica a Sciacca in casa Sporting Club, società che negli ultimi anni è andata avanti autofinanziandosi senza l'aiuto di nessuna istituzione. Ma adesso sembra che non ci siano più le risorse e quindi potrebbe saltare tutto in casa neroverde. Dirigenza ridotta ai minimi termini a Gioiosa Marea, con la Polisportiva Gioiosa alla ricerca di forze fresche per affrontare la Seconda Categoria, senza le quali il futuro della squadra locale sembra destinato a vedere chiudere i battenti per questa squadra che negli anni passati ha regalato tanti derby interessanti ai propri tifosi. Sembra ormai arrivato il "game over" in casa Alì Terme, la società ha emesso un comunicato in cui ha annunciato lo svincolo di tutti i calciatori e il disimpegno per la prossima stagione calcistica. In assenza di novità rilevanti, in casa aliese potrebbe dunque esserci il fallimento in vista. La situazione attualmente è questa, ma sono ancora tanti i club che stanno lavorando per cercare di trovare una sicurezza economica in vista della prossima stagione, le iscrizioni ai campionati di Prima e Seconda categoria si chiuderanno, rispettivamente, il 22 agosto e il 3 settembre prossimi, quindi, c'è ancora tempo per tutti per mettersi in regola e per continuare quei progetti così importanti non solo a livello sportivo, ma anche in ambito sociale per i nostri giovani. le redazioni di Pianeta Categoria & SportdelGolfo.com

Nessun commento:

Posta un commento

FORZA USD PRIZZI

Prizzi-Monreale

Prizzi-Monreale